NEEA.BROS.STORY

NEEA.BROS. PlaisirTutto ha inizio nel 2009, o forse inconsciamente già anni prima, tra il 1983 e il 1987, gli anni del graffitismo e della nuova ondata Pop... quegli anni ’80 che ancora oggi trasudano ruggenti nell’attuale background artistico mondiale.
NEEA.BROS. Plaisir In quegli anni nascono i due fratelli d’arte Reà & Monè, figli di un’epoca colorata, televisiva, vivace, ruspante di cartoon e videogame, di All Star e New American Dream, di pittura colante e comics.
Poi arrivano i ’90 e il 2000... Reà dopo il Liceo va a studiare Storia dell’Arte a Bologna presso il Dipartimento di Arti Visive con personaggi come il carismatico Prof. Renato Barilli, e frequenta clandestinamente le lezioni del Prof. Concetto Pozzati presso l’Accademia di Belle Arti sempre a Bologna, mentre Monè dopo l’Istituto d’Arte studia Grafica e Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, con un’importante esperienza anche all’Accademia di Brera a Milano, per far poi ritorno nella splendida Lecce.
Due percorsi artistici e di vita che viaggiano paralleli, ma senza mai incontrarsi...
Poi giunge il 3 agosto del 2009... un piccolo evento di murales organizzato in un locale storico della zona, ormai chiuso, perché anche lui, forse, figlio di quei ’90 fatti di grounge e di un groove che il decennio successivo non ha più riconosciuto... E’ questa l’occasione che vede il primo contatto tra i due... la prima collaborazione... la prima di un autentico e spontaneo sodalizio “di sangue”, anzi, “di arte e rock’n’roll”.
NEEA.BROS.Cominciano i primi incontri e i primi confronti, le prime consultazioni e le prime fantasie che appaiono irrealizzabili, a tratti assurde e paradossali... Ma se non fossero state tali, probabilmente non si sarebbero mai potute realizzare: “visibilia ex invisibilibus”!
In questo clima di entusiasmo e frenesia, di eccitazione e passione, a briglie sciolte il virus NEEA.BROS si insemina e qualcosa sta per venire al mondo...
Ciò accade proprio in quell’estate del 2009...
NEEA.BROS.Il primo passo, il primo anello di congiunzione tra i due, è stato il Live Painting, quel dipingere dal vivo che difatti li unisce in un corpo solo, dirompendo sulla scena senza più redini né precetti, senza retorica né finzione... solo due divise ancora vergini... e tinte, pennelli, immaginazione e tanta tanta musica!
Una lista di 50 locali a cui osar chiedere dimora per i primi happening, nella speranza di trovarne almeno uno incosciente e disponibile... La diffidenza di amici e soci è quanto mai evidente e tangibile nelle chiacchierate fino a tarda notte nei pub, tra una partita di biliardo, una sigaretta ed una birra, serate nelle quali può accadere di tutto e si può concepire di tutto: progetti di vita, miraggi di successo e apparizioni divine, premonizioni di un futuro edulcorato condite da deliri di onnipotenza suicida, per esser poi tutto matematicamente disatteso alle prime luci dell’alba.
NEEA.BROS.Ciononostante i due, armati di inebriante narcosi ed esaltazione creativa, zaino in spalla e opuscoletti (fotocopiati furtivamente) alla mano, cominciano il loro famigerato giro in cerca di eccitabili ed invasati gestori alla continua ricerca di quel “qualcosa di nuovo” da offrire ai loro clienti che non sia il solito concertino live della solita cover band di turno...
NEEA.BROS. Ed ecco che, per chissà quale provvidenziale congiunzione astrale, i primi 3 gerenti-oracoli consultati, cominciano ad appoggiare le idee malsane di quei due, ed entusiasti del progetto fissano le prime date di quello che sarà un lungo “grand tour” che ancora oggi prosegue e che ha visto e vede i NEEA.BROS impegnati non solo in eventi del vivo, ma anche in expò, laboratori, corsi, riviste e rubriche tv, nella produzione di opere d’arte, di lavori grafici, di oggetti d’arte e nelle collaborazioni più disparate (dalla moda al design, dalla pubblicità alla musica)... e quelle divise, oggi, non più illibate, hanno qualcosa da raccontare, ogni macchia di colore su di esse è il segno di una filosofia di vita, quasi una religione... un immaginario che giorno dopo giorno crea da sé il suo karma...
...insomma, come disse qualcuno: - Dove c’è Arte ci sono loro e dove ci sono loro c’è Arte!!! [A.M.]